Il Piccolo Teatro dei Sassi è ultra-grandioso-spirito mosso da una forza recondita. È nuovo e insieme antico, vitalissimo cosmo d'irraggiamento teatrale. Solitario, energico, risoluto.  Alternativa alla degradante Società della Cultura che afferma la mercificazione e favorisce solo l'abbietta legge capital-consumistica facendo dello spettacolo di intrattenimento (di rincoglionimento?) il suo cavallo di Troia. Il Piccolo Teatro dei Sassi dà altresì vigore incontenibile al Teatro affrancato dalla dittatura dei cancheri-farabutti-luridumi. È un campo aperto dove si spargono semi e vengon su fioriTutto quanto il Sistema Culturale ordito invece da quei mecenati fetenti che vanno a braccetto coi loro compari, i politicanti-mangiatori di cuori, è marcio: quella è una setta che confeziona soltanto menzogne e magagne e micragne da rifilare alla gente, con servigisti armati di fruste schioccate sulle natiche degli schiavattori. Essi ignorano il teatro, lo malmenano, lo ingiuriano, lo calpestano, lo isolano, lo snervano; lo vendono e lo svendono; lo impoveriscono, lo demoralizzano, lo avviliscono nei loro luoghi (scatole o cervelli cementati? O obitori?) fatti solo per proliferare l'abuso di potere continuato che è lo Stato. Il Piccolo Teatro dei Sassi no! Rompe i ponti con quei balordi!  E finalmente genera e finalmente fiorisce! e, incredibile, stravive! 

                                                                                                             S.F. – M.F.